sabato 12 gennaio 2008

Zygocactus


Lo zygocactus è una pianta succulenta originaria del Brasile ,appartenente alla famiglia delle Cactacee. Il suo nome deriva dal greco "zygòs" (giogo) e da cactus per via dei suoi fusti congiunti.Questo genere di piante a volte viene associato al genere Schlumbergera con il nome di Schlumbergera bridgesii oppure come Epiphyllum truncatum.
In natura cresce sugli alberi; i suoi fusti comprendono ramificazioni piatte e carnose, con areole ai margini e alla punta leggermente monca e da cui crescono nuove ramificazioni. I fiori sono rossi, molto vistosi e tubolari, la sua fioritura è invernale. Per questa ragione viene anche chiamata "Cactus di Natale". La coltivazione richiede terriccio molto poroso e acido, composto da torba, sabbia, terra di foglie, avendo sempre cura che l'acqua non ristagni. La posizione dovrà essere luminosissima, ma mai in pieno sole; in inverno dovrà essere esposta ad una temperatura non inferiore ai 10 °C. in posizione molto luminosa in modo che abbia una buona fioritura. La moltiplicazione, in primavera, avviene per talea tagliando i giunti che si metteranno a radicare in sabbia pura leggermente umida.

venerdì 28 dicembre 2007

Stella di Natale


La Stella di Natale o Poinsettia appartiene alla famiglia delle Euforbiaceae ed è originaria del Messico. Ha la particolarità di avere le brattee vale a dire delle false foglie, variamente colorate che si sviluppano sulla cima dei rami. I veri fiori sono piccoli e di colore giallo. Gli steli secernano un lattice molto velenoso ed i fiori sono riuniti in infiorescenze formate da tanti fiori maschili ed uno solo femminile che dà origine ad un frutto che contiene una capsula che porta solo tre semi. E’ una pianta che vive bene ad una temperatura tra i 14 - 22 ° C. Non ama invece le gelate e d'estate è opportuno tenerla all'aperto con ottima luce, ma non al sole diretto. Non tollera aria viziata per questo motivo è importante arieggiare la stanza nella quale si trova, ma attenzione alle correnti d'aria.
Dopo un certo periodo di tempo le brattee rosse e alcune foglie cadono, allora bisogna tagliare gli steli fino a 10 cm dalla base e mantenere il terriccio quasi asciutto tenendo la pianta in una zona della casa dove c'è buona luce ma non sole diretto ed una temperatura non troppo elevata. Verso maggio, quando la pianta comincia a crescere la si rinvasa in un vaso non troppo grande in quanto se ha la possibilità di avere ampio spazio per sviluppare le radici, tende a produrre molti steli a discapito delle foglie e delle brattee rosse. Si utilizza una composta a base di torba, leggermente acida, soffice. La pianta va tenuta in luogo luminoso ma non al sole diretto e si deve annaffiare solo quando il terriccio inizia ad asciugarsi evitando che secchi eccessivamente. Va concimata ogni 15 giorni usando del fertilizzante liquido . Si tagliano i rami eccessivi in modo da lasciare 5 steli principali che formeranno un bel cespuglio. (Gli steli tagliati se messi a radicare, possono produrre delle nuove piante). In autunno si mette la pianta ogni giorno o in luogo buio oppure si ricopre con una busta di polietilene nera per circa 15 ore al giorno (dalla 17,00 alle 8,00 del mattino del giorno dopo) . Durante le ore di luce si lascia la pianta in una zona luminosa della casa ma non al sole diretto senza concimarla e annaffiandola poco. A Natale si avranno in questo modo le caratteristiche brattee rosse ed i fiorellini gialli.

sabato 1 dicembre 2007

Il galateo dei fiori







I fiori hanno il loro galateo che suggerisce alcune regole generali da tenere in considerazione tutte le volte che si intende regalare un fiore o un mazzo di fiori.Ecco alcuni suggerimenti per evitare di commettere errori.
Il fiore giusto......In alcune occasioni i fiori devono avere una certa importanza e allora la scelta cade sulle orchidee. In questo caso è meglio scegliere piccole orchidee su un lungo ramo: sono le più eleganti e leggere, anche se avranno una durata inferiore rispetto alle specie a grande fiore.L'orchidea può essere donata anche da sola soprattutto se in una elegante confezione. Regalare mazzi enormi, soprattutto se particolarmente ingombranti, non è di buon gusto.Steli di rosa legnosi alti oltre un metro non serviranno; è meglio scegliere un piccolo bouquet, confezionato con cura, magari con qualche rosellina mignon. Qualche eccezione può essere fatta con la persona amata, alla quale anche un singolo fiore sarà sempre gradito.
Non tutti amano i fiori recisi e spesso, se non si conosce bene il destinatario, è preferibile scegliere una bella pianta da appartamento o da balcone.Ad un professionista o ad una persona di riguardo che si desideri ringraziare è comunque sempre più opportuna la classica pianta verde.Attenzione anche ad omaggiare fiori ad una persona malata: in tale circostanza evitare assolutamente fiori profumati, preferendo, senza dubbio, specie completamente inodori o una pianta verde.
L'importanza del colore……..Una certa attenzione va posta nella scelta del colore, perché anche a questo viene attribuita una certa simbologia.Le corolle rosse, in particolare se di rosa, hanno un significato ben preciso, quello di amore ardente.Attenzione anche a non regalare un fiore giallo alla fidanzata, perché è simbolo di tradimento.Il bianco, di solito, è invece riservato alle spose, o a ricorrenze quali battesimi, comunioni o cresime, ma è comunque sempre un colore raffinato.A Natale l'usanza vuole che la scelta cada sul colore rosso: tutto ciò che si trova di quel colore porta allegria.Nessun particolare problema, infine, per gli altri colori (rosa, azzurro, blu, giallo, arancione e lilla); hanno anch'essi un preciso simbolismo, ma in genere non presentano controindicazioni.……. e del numero dei fiori: meglio dispariCome già accennato, un solo fiore è in genere indicato solo per la persona amata come simbolo d'affetto. In questo caso sarà apprezzata qualsiasi specie, anche una semplice violetta raccolta dal ciglio di un fosso.Nella maggior parte dei casi si regalano mazzi o grandi bouquet nei quali, chi li riceve, ben difficilmente va a contare il numero dei fiori, ma in alcune circostanze particolarmente sentite (anniversari, fidanzamenti, etc.) possono bastare pochi fiori, purché rari e pregiati.Se si offre un mazzo di fiori di una sola specie sarebbe comunque meglio che il numero dei fiori fosse dispari, soprattutto se il destinatario è un po' superstizioso.Fiori anche agli uomini.... Agli uomini possono essere regalati fiori, purchè si evitino fiori fragili, dal significato romantico e di colori tenui. I colori devono essere decisi (rosso, giallo o arancio) così come deciso deve essere il disegno della corolla (tulipani, anthurium rossi o sterlizie).Andranno bene anche le rose purchè di colore vivace. Anche la confezione dovrà essere appropriata, evitando nastrini di velluto o di seta, ma preferendo una fettuccia di cotone opaco, possibilmente in accordo con il colore dominante dei fiori.Per i medici e gli altri professionisti, in ogni caso, una pianta verde rappresenta sempre un omaggio ben gradito da sistemare nell'anticamera, soprattutto se si tratta di una specie non particolarmente esigente di cure specifiche.

martedì 13 novembre 2007

Composizione di fiori e frutta


E' un'immagine che richiama i colori e i profumi autunnali. ( da pianetafiore.it)

domenica 20 maggio 2007

Begonia

Il genere Begonia comprende circa un migliaio tra specie ed ibridi,di origine tropicale, moltissime provenienti dal Brasile, generalmente piante perenni, coltivate in vaso o in giardino come piante ornamentali per la bellezza dei fiori e delle foglie. Vengono classificate in base al tipo di apparato radicale, in tre gruppi: rizomatose, tuberose e a radici fascicolate.
Tutte le begonie hanno comuni necessità colturali con terriccio umido, soffice e ricco di materia organica, umidità ambientale elevata, esposizione ombrosa e protezione invernale dal freddo.
La moltiplicazione avviene per seme, per talea o dove possibile con la divisione di tuberi e rizomi.
La Begonia rex ,originaria dell'India, ha foglie cuoriformi lisce o ruvide coloratissime, con screziature rosse, nere, verdi o argentate, fiori insignificanti. E' una pianta da serra vuole ambiente caldo-umido, terriccio di castagno misto a sabbia ben concimato.
E' consigliabile reinvasare ogni tre quattro anni dividendo i rizomi troppo fitti; la moltiplicazione avviene per talea fogliare, incidendo in più punti la foglia lungo le nervature principali, da ogni incisione nascerà una piantina.
Le Begonie tuberose sono piante perenni interessanti per la bellezza e varietà dei fiori. Sono spesso ibridi di forma e portamento diversi. Le foglie sono generalmente grandi cuoriformi di colore verde scuro con sfumature rosse, lobate o dentate. I fiori possono essere semplici, semidoppi o doppi dal colore variabilissimo bianchi, gialli;la specie più nota è la B. tuberhybrida. Le esigenze colturali prevedono ambiente fresco e umido con esposizione a mezz'ombra . La moltiplicazione si effettua con la divisione dei tuberi in pezzetti (uno per ogni gemma), per talea o con la semina.
Infine le Begonie erbacee a radici fascicolate perenni o annuali, come la begonia semperflorens, vengono apprezzate per i fiori. Utilizzate per la formazione di aiuole, bordi fioriti decorazione di balconi e finestre. Si adattano a qualunque tipo di terreno fresco e sciolto e a qualsiasi esposizione. Esistono numerose varietà ed ibridi con fiori bianchi, rosa e rossi, fogliame verde lucente, bronzato o rossastro.
Le Begonie perenni di questo gruppo vengono coltivate come annuali, seminandole in autunno o in primavera; il metodo di moltiplicazione consigliato è per talea nel periodo estivo .

mercoledì 16 maggio 2007

Piante aromatiche



Le erbe aromatiche, in tutte le loro varianti, stanno vivendo un revival. Se prima erano utilizzate per le loro virtù terapeutiche, oggi arricchiscono la cucina riscoprendo sapori tradizionali, così come inventando nuovi accostamenti aromatici; inoltre, il consumo giornaliero di erbe aromatiche fresche è una componente essenziale per una vita sana. E non devono essere necessariamente sempre i fiori ad ornare il balcone, anche le erbe aromatiche sono molto decorative.
Gli amanti delle erbe aromatiche che non dispongono di un giardino, non devono rinunciare a queste piante. La maggior parte delle erbe aromatiche da cucina è rappresentata da piante semplici che crescono bene anche nei vasi per i fiori e nelle cassette da balcone. Il profumo e la bellezza di queste erbe si lasciano così godere da vicino.
La coltivazione del basilico, della santoreggia, dell’aneto, dell’origano del crescione, del prezzemolo e dell’erba cipollina non comporta alcuna difficoltà. Le piante più grandi come la borragine, il dragoncello, la menta piperita, la citronella e l’issopo necessitano di maggiore spazio rispetto alle prime per svilupparsi. Le erbe giovani, dopo l’acquisto, sono rinvasate in un vaso più grande affinché le loro radici possano svilupparsi liberamente. Le erbe aromatiche devono essere innaffiate abbondantemente e con regolarità. I concimi devono essere somministrati con cautela. Se la pianta è potata sulle punte più alte ed esterne si sviluppa rigogliosa.
Se si decide di collocare diverse erbe in uno stesso vaso, è auspicabile che tra loro abbiano esigenze simili.
Il basilico, il cerfoglio, la maggiorana, il prezzemolo e l’erba cipollina sono buoni vicini. Crescono velocemente e possono essere raccolti presto. Anche i tipi di pianta a crescita lenta o medio veloce, come la santoreggia, l’origano, il rosmarino e il timo si adattano alla convivenza.

martedì 1 maggio 2007