sabato 2 febbraio 2008

Primula

La primula è una pianta erbacea perenne che appartiene alle Primulacee, un ceppo che comprende 500 specie a foglie caduche o sempreverdi. In Italia, sono presenti almeno 10 varietà. Quella che si vede nei campi, sulle rive dei fossi e sui pendii delle colline, con i tipici fiori gialli, è la primula vulgaris. Quella che tradizionalmente colora le nostre case nei mesi invernali è invece la primula Veris.
Pochi sanno che la primula è, grazie alle sue proprietà terapeutiche, una pianta officinale di tutto rispetto. In passato veniva usata per l’emissione dei calcoli e per l’espettoramento del catarro bronchiale. La sua origine è asiatica e europea, in pratica arriva dalle zone temperate e fredde dell’emisfero settentrionale, ma si adatta bene anche negli appartamenti. La primula non teme il freddo. Questa pianta dimostra grande capacità di resistenza agli agenti atmosferici e buona adattabilità alla natura del terreno, che però non deve essere mai troppo asciutto, né calcareo.La fioritura va da gennaio a giugno e continua per molto tempo. Predilige la mezz’ombra, lontano dai raggi diretti del sole, all’aria fresca, umida e ventilata.Richiede abbondanti annaffiature, che soprattutto durante l’estate devono essere copiose. Una volta la settimana è consigliabile usare un concime liquido molto diluito. In autunno si rinvasa col terriccio nuovo.Si riproduce per semina in aprile–maggio, utilizzando semi freschi che vanno messi in un composto di sabbia e torba in parti uguali. In autunno si possono dividere i cespi producendo nuove piantine da porre subito a dimora.

mercoledì 30 gennaio 2008

Crea il tuo giardino. Calendario 2008


In febbraio la natura comincia a risvegliarsi: bisogna essere quindi pronti a seminare, piantare e potare, evitando però i danni delle gelate tardive. Quando piantare i bulbi e le annuali primaverili? Settembre è il mese ideale perché le radici possono espandersi molto bene nel terreno ancora tiepido e trovano maggior umidità che in estate. Mese per mese, stagione per stagione, tanti suggerimenti utili per curare amorevolmente le vostre piante e dar vita a un meraviglioso giardino, anche su terrazzi e balconi cittadini. Dodici mesi illustrati, accompagnati da preziosi consigli per curare le piante e utili informazioni per seguire le fiere e le mostre di settore in giro per l'Italia.

FABBRI EDITORE

martedì 29 gennaio 2008

Viola

La viola è una pianta erbacea annua, appartenente alla famiglia delle Violaceae e originaria dell’Europa e dell’Asia. Si presenta con fusti eretti ascendenti con numerose ramificazioni . Le foglie sono alterne, oblunghe, crenate. I fiori sono numerosi, ascellari, grandi, solitari. Il numero delle varietà è grande: sono selezionate alcune per forma, o per colori, o per la grandezza del fiore.
Necessitano di un’esposizione da pieno sole a lievemente ombreggiato. Clima temperato. Sopportano discretamente qualche gelata. Amano terreno da giardino sciolto, sostanzioso, anche calcareo. Le annaffiature devono essere regolari. Qualche concimazione liquida dopo la piantagione le rende rigogliose. La fioritura avviene in primavera-estate e, alla fine , si estirpano.
Si propagano per seme a fine estate, sottovetro o in luogo riparato. Si pongono a dimora a fine autunno o in primavera.

sabato 26 gennaio 2008

Sansevieria



  • La Sansevieria appartiene alla famiglia delle Liliaceae e quasi tutte le specie provengono dall’Africa, con eccezione di S. zeylanica che è originaria di Ceylon.
    Sono piante erbacee, sempreverdi, perenni, coriacee, con apparato radicale rizomatoso (che si sviluppa appena al di sotto del superficie del terreno), dalle foglie solitarie o disposte a rosetta, strette e sottili, piatte o cilindriche di consistenza coriacea. Alcune specie in primavera-estate producono fiori bianchi o bianco-verdastri, poco appariscenti, ma talvolta profumatissimi.
    Hanno bisogno di :

  • una temperatura minima invernale non inferiore a 10-13 °C , ma possono tollerare anche temperature inferiori se tenute all’asciutto.

  • Luce diffusa, al riparo dai raggi diretti del sole. Tollerano anche luce moderata, ma in tal caso le varietà a foglia variegata perderanno le screziature, per tornare a tinta unica.

  • Annaffiature distanziate in primavera-estate, in modo che il terreno si asciughi tra l’una e l’altra (in genere è sufficiente una volta ogni due settimane, un po’ più spesso se fa molto caldo); diradare ancor più nel periodo autunno-invernale. Sono piante soggette a marciumi radicali, se annaffiate troppo.

  • Rinvaso in marzo-aprile, se necessario. Se non si procede al rinvaso, è bene sostituire 2,5 cm. di superficie del substrato con terriccio nuovo. Somministrare concime liquido, in primavera-estate, ogni 3-4 settimane.
    Nuovi esemplari possono essere ottenuti per divisione dei cespi, separazione dei polloni e talea fogliare.

mercoledì 23 gennaio 2008

Lilium



Il Lilium - o più comunemente giglio - è un genere di piante della famiglia delle Liliaceae,originario dell'Europa, dell'Asia e del Nord America; comprende piante con un'altezza da 1, 20 a 2 m, dotate di bulbo, da cui originano inferiormente le radici, e superiormente lo stelo.
Le radici del bulbo sono perenni e non si rinnovano tutti gli anni come succede solitamente nelle piante bulbose. Le foglie generalmente lanceolate sono disposte attorno al fusto eretto. I fiori sono terminali, spesso riuniti in numerose infiorescenze portate da lunghi steli, con forme e colori diversissimi, e spesso profumatissimi. Il genere comprende circa 80 specie e numerosi ibridi .
I Lilium vogliono esposizioni a mezz'ombra, una dosatura controllata delle annaffiature, suoli ben drenati, freschi nel periodo estivo, permeabili in profondità e arricchito in superficie con sostanze organiche ben decomposte.
Da :http://www.wikipedia.org/


martedì 22 gennaio 2008

Sedum


Il Sedum appartiene alla famiglia delle Crassulaceae, vasto gruppo di piante succulenti originarie dell'Europa meridionale, del Messico ed anche dell'Africa centrale. Il genere comprende circa 600 specie. Sono piante quasi tutte perenni e molto rustiche con un portamento strisciante o ricadente anche se esistono specie con portamento eretto, ad alberello e cespuglioso. Sono piante molto apprezzate in quanto sono molto belle da un punto di vista estetico, con foglie carnose di un verde particolare ed attraente e formano dei fiori stellati di grande effetto decorativo.A seconda della specie fiorisce da marzo a settembre.

Le piante di sedum richiedono molta luce in tutte le stagioni dell'anno, ma non l'esposizione al sole diretto. Le temperature estive ottimali di coltivazione sono intorno ai 21°C ,mentre le temperature invernali si devono aggirare tra i 10-13 °C. Sono piante che amano l'aria per cui è preferibile sistemarle vicino ad una finestra aperta. Le annaffiature del Sedum devono essere effettuate quando la superficie del terriccio è secca. Durante il periodo autunno-invernale (a partire da metà novembre e fino a metà marzo) le irrigazioni vanno sospese fino alla primavera.Bisogna evitare con cura di lasciare acqua stagnante nel sottovaso in quanto i ristagni idrici non sono in alcun modo tollerati e porterebbero al marciume delle radici.

giovedì 17 gennaio 2008

Anthurium


Le piante di Anthurium appartengono alla famiglia delle Araceae, originarie dell’America equatoriale. Presentano grandi foglie cordiformi, lucide e cerose, di colore verde. Durante tutto l’anno, ma particolarmente in estate, tra le foglie si sviluppano lunghi fusti eretti che portano infiorescenze costituite da uno spadice, ovvero una lunga pannocchia ricoperta da piccolissimi fiori tondeggianti, sotteso da una spata rigida, lucida, di colore bianco, rosso, rosa o corallo. Gli spadici sono in genere gialli o bianchi, ma esistono cultivar con spadice lilla o rosato.
Si coltivano in appartamento e tendono a svilupparsi meglio con temperature medie superiori ai 15°C. Prediligono posizioni abbastanza luminose, ma non direttamente esposte ai raggi solari. Si annaffiano regolarmente, attendendo sempre che il terreno asciughi tra un’annaffiatura e l’altra; durante i mesi primaverili le annaffiature saranno settimanali, mentre durante i mesi più freddi può essere sufficiente annaffiare circa una volta al mese. Per favorire uno sviluppo ottimale delle piante è consigliabile vaporizzare spesso la chioma. Da marzo a settembre si concimano ogni 15-20 giorni.