mercoledì 16 maggio 2007

Piante aromatiche



Le erbe aromatiche, in tutte le loro varianti, stanno vivendo un revival. Se prima erano utilizzate per le loro virtù terapeutiche, oggi arricchiscono la cucina riscoprendo sapori tradizionali, così come inventando nuovi accostamenti aromatici; inoltre, il consumo giornaliero di erbe aromatiche fresche è una componente essenziale per una vita sana. E non devono essere necessariamente sempre i fiori ad ornare il balcone, anche le erbe aromatiche sono molto decorative.
Gli amanti delle erbe aromatiche che non dispongono di un giardino, non devono rinunciare a queste piante. La maggior parte delle erbe aromatiche da cucina è rappresentata da piante semplici che crescono bene anche nei vasi per i fiori e nelle cassette da balcone. Il profumo e la bellezza di queste erbe si lasciano così godere da vicino.
La coltivazione del basilico, della santoreggia, dell’aneto, dell’origano del crescione, del prezzemolo e dell’erba cipollina non comporta alcuna difficoltà. Le piante più grandi come la borragine, il dragoncello, la menta piperita, la citronella e l’issopo necessitano di maggiore spazio rispetto alle prime per svilupparsi. Le erbe giovani, dopo l’acquisto, sono rinvasate in un vaso più grande affinché le loro radici possano svilupparsi liberamente. Le erbe aromatiche devono essere innaffiate abbondantemente e con regolarità. I concimi devono essere somministrati con cautela. Se la pianta è potata sulle punte più alte ed esterne si sviluppa rigogliosa.
Se si decide di collocare diverse erbe in uno stesso vaso, è auspicabile che tra loro abbiano esigenze simili.
Il basilico, il cerfoglio, la maggiorana, il prezzemolo e l’erba cipollina sono buoni vicini. Crescono velocemente e possono essere raccolti presto. Anche i tipi di pianta a crescita lenta o medio veloce, come la santoreggia, l’origano, il rosmarino e il timo si adattano alla convivenza.

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